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E451 | Il nuovo codice di errore per pagine Web censurate

Embargoed to 1000 Friday March 6 File photo dated 06/08/13 of someone using a laptop, as a suspected hacker from Britain has been arrested in connection with an alleged cyber attack on the United States Department of Defence (DoD) as part of a week-long UK-wide operation. PRESS ASSOCIATION Photo. Issue date: Friday March 6, 2015. The 23-year-old man was arrested on Wednesday by National Crime Agency (NCA) officers in Sutton Coldfield, in the West Midlands, on suspicion of offences linked to data stolen from a messaging service used by DoD employees around the world. See PA story CRIME Cyber. Photo credit should read: Dominic Lipinski/PA Wire

L’organismo internazionale responsabile degli standard tecnici della Rete (IETF) ha da poco approvato un nuovo codice di stato del protocollo HTTP.

Il neo arrivato, omaggio allo scrittore Ray Bradbury, dovrebbe far capolino sui nostri monitor ogni volta che la pagina richiesta è bloccata per “ragioni legali”.

E451 sarà un nuovo codice di errore che presto vedremo comparire sugli schermi dei nostri Personal Computer, attraverso il quale sarà vietato l’accesso a pagine web censurate. La scelta del numero 451 per segnalare l’errore non è stata fatta a caso. Il numero ricorda, infatti, “Fahrenheit 451”, romanzo dello scrittore Ray Bradbury dal quale fu tratto l’omonimo film, nel quale si descrive una società dura dove è vietato leggere ed avere dei libri. Per contrastare tale “reato”, nel romanzo e nel film viene istituito un apposito corpo di vigili del fuoco che hanno il compito di bruciare ogni tipo di volume.

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Nuovo codice Internet Engineering Task Force (IETF)

Il nuovo codice del Protocollo HTTP è stato da poco approvato dall’Internet Engineering Task Force (IETF), organismo internazionale che vigila sugli standard tecnici della rete. Tradotto in termini più accessibili, si tratta di un nuovo messaggio che serve per comunicarci informazioni durante il passaggio – o meglio – il trasferimento dei dati dal nostro computer al server web che ospita il sito che vogliamo raggiungere. I codici con numeri da 400 a 599, nella comunità hi-tech segnalano che qualcosa non funziona. C’è il più comune 404 seguito dal famoso “not found”; il 401 che indica “autorizzazione negata” e l’errore interno del server; il più frequente 504, che di solito si genera quando c’è una grossa attività (o “intasamento”) di dati. E adesso a questi si aggiungerà il codice E451 che riguarderà aspetti “legali”, come la censura governativa.

Ma il codice generato non è detto che venga utilizzato

La creazione del nuovo codice non significa che verrà necessariamente utilizzato, come spiega Salvatore Previti (analista e programmatore senior). Infatti, come evidenziato da Previti, è possibile programmare un server in modo che generi qualsiasi codice si voglia: un esempio è il divertente Hyper Text Coffee Pot Control Protocol (HTCPCP), protocollo di rete creato da Google per il monitoraggio e la diagnostica delle caffettiere, pubblicato per il pesce d’aprile del lontano 1998. Ma in questo caso, continua l’esperto analista, la faccenda potrebbe diventare più seria: “Sospetto che in alcune giurisdizioni, i governi disabiliteranno l’uso del 451 per nascondere ciò che stanno facendo”.

Credits

Rocco Balzamà

Rocco Balzamà

Admin & CEO Rocco Balzamà Studio & Agency at ErreBi Group S.r.l.
Ethical Hacker | Blogger | Developer | Graphic & Web Designer | Consulente d'Immagine | Social Media Marketing Manager | Copywriter | SEO Specialist | Digital Influencer