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AI Act, la guida per PMI e professionisti.
Cosa ti tocca, entro quando, come metterti in regola.
Quattro parti, dalla piramide del rischio alla roadmap operativa, con mappa degli adempimenti, checklist, registro dei sistemi di IA e scheda di valutazione pronti da stampare. Scritta per chi usa l'intelligenza artificiale in azienda, non per chi la studia.
- PDF gratuito
- Checklist e template
- Linguaggio chiaro
La guida riporta il testo del regolamento pubblicato nel 2024. A luglio 2026 il Regolamento (UE) 2026/1744 («Omnibus digitale sull'IA») ha rinviato gli obblighi dei sistemi ad alto rischio al 2 dicembre 2027 (Allegato III) e al 2 agosto 2028 (Allegato I), e ha aggiunto nuovi divieti dal 2 dicembre 2026. Divieti, alfabetizzazione e trasparenza restano in vigore. Il calendario aggiornato è nel primo capitolo della serie.
Dal «ci riguarda?» al registro compilato.
Ogni parte si legge da sola, ma la sequenza segue il percorso verso la conformità. Se hai poco tempo, parti dalla mappa degli adempimenti e dalle checklist.
Inquadramento
Cos'è l'AI Act, a chi si applica, definizioni, ruoli lungo la catena del valore (fornitore, deployer, importatore) e calendario di applicazione.
Il rischio
La piramide a quattro livelli, le otto pratiche vietate, i settori ad alto rischio dell'Allegato III, la trasparenza e i modelli per finalità generali.
Gli obblighi
Alfabetizzazione del personale, governance, documentazione, sorveglianza umana, cibersicurezza, FRIA, sanzioni e autorità.
L'operatività
Roadmap in sette fasi, mappa degli adempimenti per ruolo e rischio, checklist per imprese e studi professionali.
Template, FAQ e glossario
Registro dei sistemi di IA, scheda di valutazione, errori comuni, domande frequenti, glossario e fonti normative.
La serie «AI Act per le imprese», in cinque capitoli.
La guida in versione blog, aggiornata al Digital Omnibus del 2026 e con il punto di vista di chi si occupa di cybersecurity ogni giorno.
Cos'è e a chi si applica
Ruoli, definizione di sistema di IA, calendario aggiornato e prime cinque mosse.
Pratiche vietate e alto rischio
I divieti in vigore, quelli nuovi del 2026 e l'autodiagnosi in cinque domande.
Gli obblighi di chi usa l'IA
Formazione, trasparenza, alto rischio, FRIA e difesa dalla shadow AI.
La roadmap in sette fasi
Inventario, classificazione, gap analysis, governance, contratti, formazione, monitoraggio.
Sanzioni, errori comuni e FAQ
Quanto si rischia, la regola per le PMI, chi controlla in Italia.
Scarica la guida all'AI Act.
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- Guida completa in PDF, quattro parti
- Checklist per PMI e per professionisti
- Registro dei sistemi e scheda di valutazione da stampare
Vuoi capire cosa significa per la tua azienda? Nel campo «Cosa ti serve» scrivi la tua situazione: ti rispondo personalmente.
AI Act, le domande che mi fanno più spesso.
Non trovi la tua? Scrivimi: rispondo personalmente entro 24 ore.
La mia PMI usa solo ChatGPT: l'AI Act mi riguarda?
Sì, come deployer, cioè utilizzatore. Gli obblighi principali sono la formazione del personale (in vigore dal 2 febbraio 2025) e, dal 2 agosto 2026, la trasparenza su deepfake e testi generati pubblicati per informare il pubblico.
L'AI Act è stato rinviato?
Solo in parte. Il Regolamento (UE) 2026/1744 ha rinviato gli obblighi dei sistemi ad alto rischio al 2 dicembre 2027 e al 2 agosto 2028. Divieti, alfabetizzazione, obblighi sui modelli per finalità generali e trasparenza seguono il calendario originale (salvo la marcatura dei sistemi generativi già sul mercato, rinviata al 2 dicembre 2026).
Chi controlla l'AI Act in Italia?
La legge 132/2025 ha indicato AgID e l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) come autorità nazionali per l'intelligenza artificiale, con ruoli distinti.
Quanto rischia una PMI che non si adegua?
Le sanzioni arrivano fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato per le pratiche vietate, ma per PMI e start-up si applica l'importo minore tra cifra fissa e percentuale. A queste si aggiungono poteri correttivi come il divieto d'uso del sistema.
La guida vale come parere legale?
No. È uno strumento divulgativo e operativo. Per il tuo caso concreto serve una valutazione specifica, anche con il tuo legale.