Attacco alla supply chain: quando colpisce il fornitore
Un attacco alla supply chain trasforma un fornitore compromesso nella porta per raggiungere molti clienti. Come funziona e come difenderti.
Guide pratiche, analisi e riflessioni di Rocco Balzamà, Ethical & Growth Hacker dal 1993. Cerca un argomento o scegli una categoria.
Serie e percorsi di lettura: gli argomenti in capitoli, da leggere in ordine
Un attacco alla supply chain trasforma un fornitore compromesso nella porta per raggiungere molti clienti. Come funziona e come difenderti.
Il capitolo 20 apre la seconda parte di Vita da Hacker: la trasformazione digitale come contesto, e il tipografo che continua a vivere in chi lavora al computer.
Dopo il fallimento imprenditoriale, il mare di Palmi e una promessa: Rebuild Me. Il capitolo 19 di Vita da Hacker racconta come si ricostruisce un'identità.
Il cybercrime as-a-service ha abbassato le barriere d'ingresso: oggi un attacco si compra come un abbonamento. Cosa è cambiato nel 2026 e come difenderti.
Dopo quasi vent'anni ho chiuso i negozi. Il capitolo 18 di Vita da Hacker racconta la fatica di dire basta e l'effetto fenice, il nome che ho dato alla rinascita.
Nel 2002 è nata la ErreBi. Il capitolo 17 di Vita da Hacker racconta come una passione per il Commodore 64 è diventata un'azienda e perché l'assistenza conta.
Dal piombo dei caratteri mobili al web design: come l'ADSL e la passione per la tipografia hanno portato un apprendista artigiano a diventare imprenditore.
Il tuo agente non deve dimenticare: tipi di memoria LangChain, persistenza su SQLite e file, conteggio dei token e gestione di più sessioni.
Anatomia del libro che unì cielo e terra: le 60 tavole di Leonardo, i solidi scheletrici e la prospettiva cavaliere, prima infografica scientifica della storia.
Giugno 1998, un modem 56k e venti minuti di upload: la notte in cui il mio primo blog è andato online e un artigiano ha iniziato a diventare imprenditore digitale.
Nel 1996, con "Children" di Robert Miles in cuffia e la CPU in overclock, ho incontrato il flusso. Cosa dice la psicologia e perché oggi serve più di allora.
Nel capitolo 13 di Vita da Hacker due comandi Unix, sudo e whoami, diventano una guida alla responsabilità e alla domanda più antica: chi sono io?
Nel capitolo 12 di Vita da Hacker l'hacker etico sceglie il cappello bianco, difende la libertà digitale e porta la consapevolezza nelle scuole di tutta Italia.
Il capitolo 11 di Vita da Hacker ripercorre la storia dell'hacking, dal MIT a Linux, e ne elenca i principi: curiosità, etica, condivisione e legalità.
Il capitolo 10 di Vita da Hacker, Hacker Genesi, usa il codice come specchio: hackerare il proprio destino è un invito a conoscersi e a scegliere.
Nel capitolo 9 di Vita da Hacker le Heidelberg ormai ferme diventano il simbolo di un passaggio di epoca e il ritratto di un padre tipografo.
Prompt da copiare in Cursor per capire, pulire e correggere il codice, più un glossario di 30 termini dell'era dell'AI spiegati ai ragazzi.
Il capitolo 8 di Vita da Hacker racconta il salto dalla composizione manuale alla tipografia digitale: un Macintosh, Photoshop e la prima macchina offset.
Un computer assemblato, una scheda modem e una tipografia di notte: il capitolo 7 di Vita da Hacker racconta la prima connessione e cosa cambiò per sempre.
La storia di Internet nel sesto capitolo di Vita da Hacker: ARPANET, TCP/IP, la prima pagina web e un paradosso che ci riguarda ancora oggi.
Per il mio decimo compleanno mio padre mi regalò un Commodore 64. Il capitolo sul primo computer, sul BASIC e sul beep di un vecchio IBM tornato in vita.
Il tipografo artigiano secondo il quarto capitolo di Vita da Hacker: caratteri di piombo, cura di ogni spazio e la proporzione aurea che mio padre mi insegnò.
Il primo giorno nella tipografia di mio padre a Palmi: silenzio, ordine, punti e pica. Il capitolo sulla bottega dove ho imparato ad ascoltare prima di fare.
Un'enciclopedia di diciannove volumi, una tesina sul nucleare e la tipografia di mio padre: il capitolo in cui giocare e lavorare diventano la stessa cosa.
Questo sito è un progetto indipendente e non è affiliato, autorizzato o sponsorizzato da Google LLC. I marchi Google Ads, Analytics e BigQuery sono di proprietà esclusiva di Google LLC.
I servizi offerti non sono associati, approvati o sponsorizzati da Meta Platforms, Inc. Facebook e Instagram sono marchi registrati di Meta.
Le certificazioni esposte attestano il superamento degli esami tecnici ufficiali ma non configurano un rapporto di dipendenza con i fornitori delle tecnologie.
Ultimo aggiornamento: febbraio 2026 · Disclaimer completo